Aprire uno sportello FWA MICROCREDITO

Rete Sportelli

Tale attività  potrà  essere svolta da una molteplicità  di soggetti rappresentativi di tutto il territorio sociale presente nella città  di Milano, che consenta alla Fondazione Welfare Ambrosiano di attivare una significativa rete di punti di contatto: sedi sindacali, patronati, parrocchie, associazioni, cooperative sociali, ecc..

La rete “degli sportelli” abilitati sul territorio svolgerà  la prima fase di identificazione dei potenziali beneficiari del’intervento di microcredito della Fondazione Welfare, intercettando e selezionando i bisogni e indirizzandoli verso le soluzioni disponibili. I servizi che gli “Sportelli” abilitati dovranno erogare, sulla base delle esigenze della singola persona, sono i seguenti:

Screening e prima accoglienza

  • colloqui di accoglienza e analisi preventiva della situazione della persona e della famiglia;
  • primo screening atto a verificare la compatibilità  dei bisogni con lo scopo della Fondazione;
  • orientare verso altre Istituzioni o Enti le richieste che necessitano di altre e diverse soluzioni.

2) Presa in carico

  • analizzare il bisogno e le reali possibilità  di affrontarlo in termini di risorse personali, territoriali, comunitarie, formali e informali;
  • studiare, formulare e sperimentare risposte che partano dalla concretezza del bisogno;
  • formulare un progetto con la persona che, partendo dalla sua situazione reale, valuti le risorse disponibili, individui le strategie operative per affrontare e risolvere il problema, definisca degli obiettivi realistici, graduali e verificabili nel tempo;
  • offrire una risposta alle situazioni di emergenza.
  • collaborare con la rete autorizzata per la definizione del progetto e la sua sostenibilità  ai fini dell’erogazione creditizia.

3) Orientamento

  • assistere la persona nell’analisi del bisogno espresso in relazione alla propria situazione complessiva fornendo, informazioni sui servizi del territorio, verificandone la comprensione da parte della persona, decodificando la complessità, anche normativa;
  • inviare, accompagnando, la persona ai servizi più adeguati , laddove lo strumento di microcredito reso disponibile dalla Fondazione non sia applicabile, per offrire una risposta concreta al bisogno espresso.

4) Monitoraggio e tutoraggio

  • prestare una fidejussione morale di supporto alla concessione del microcredito;
  • accompagnare la persona nelle diverse fasi del percorso di rientro dal bisogno;
  • garantire gli adempimenti nel corso del periodo del prestito ( ad esempio relazioni, documentazione amministrativa, ecc).

Come accreditarsi alla rete

  • avere la sede legale e/o operativa sul territorio del Comune di Milano;
  • svolgere attività  coerenti con le finalità  e gli obiettivi di intervento della Fondazione Welfare perseguiti a fine di solidarietà  sociale, con particolare riguardo all’organizzazione ed attivazione di servizi di screening, accoglienza, orientamento, accompagnamento e tutoring atti a favorire la presa in carico dell’individuo e del suo nucleo familiare;
  • avere svolto una effettiva attività  nei campi di cui sopra da almeno tre anni nel territorio milanese;
  • non avere fini di lucro.

Modulistica per l’accreditamento

domanda compilata (in formato pdf 66 kB), stampata e sottoscritta dal legale rappresentante (o suo procuratore) ed accompagnata da copia del documento d’identità  dello stesso; statuto e/o atto costitutivo del soggetto  che si candida;
curriculum della principali attività  coerenti con le finalità  della Fondazione svolte nell’ultimo triennio (2007-2008-2009). La domanda e la relativa documentazione vanno inviate alla FWA presso Villa Scheibler – via Orsini, N° 21 – 20157 Milano.

Modalità  di inserimento nella rete

I soggetti risultati idonei ad agire sul territorio per nome e per conto della Fondazione, I soggetti interessati possono manifestare il proprio interesse all’erogazione dei servizi della Fondazione stampando e inviando domanda di ammissione alla sede operativa FWA presso Villa Scheibler – via Orsini N° 21 – 20157 Milano .
La  Manifestazione di Interesse non prevede alcuna procedura di affidamento di risorse e pertanto non sono necessarie graduatorie, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito. La valutazione risulta quindi essere una istruttoria rispetto alla presenza o meno dei requisiti di accesso richiesti.
La Fondazione si riserverà  di effettuare gli opportuni controlli rispetto alle dichiarazioni rese o di richiedere copia cartacea debitamente sottoscritta dei documenti presentati in fase di candidatura. I soggetti risultati idonei sottoscriveranno con essa una Convenzione che disciplinerà  gli impegni delle Parti rispetto all’erogazione dei Servizi.