Alberto Crisafi

Oggi hai l’incontro alla Fondazione Welfare. Ci vai sicuro e orgoglioso, la tua idea di aprire un piccolo locale dove degustare e acquistare grappe speciali è piaciuta a tutti. Ne hai parlato in famiglia, con gli amici e con tutti quelli che hai incontrato ed erano tutti entusiasti. Poi presenti quell’idea ad Alberto e rimani un po’ spiazzato. Sai rispondere solo ad alcune delle sue domande, le altre rimangono lì con un incancellabile punto interrogativo.

Alberto Crisafi ha una lunga carriera professionale e si è sempre occupato di aspetti commerciali, è stato anche direttore generale di una startup che poi è diventata un’azienda di successo corteggiata da molti e alla fine acquisita da una grande multinazionale. Alberto fa parte di Manager Italia, l’organizzazione sindacale dei dirigenti impegnata anche nel sociale.

“Spesso è proprio la strategia commerciale il punto dolente della maggior parte delle idee di business che vengono proposte. In qualsiasi settore, ogni impresa deve riuscire a distinguersi per i suoi prodotti e i suoi servizi avendo ben chiaro il target di riferimento che intende raggiungere. Conoscenza del mercato e dei concorrenti, messa a fuoco della propria specificità sono indispensabili, poi serve definire una chiara strategia di marketing per spiegare la differenza della tua offerta ai potenziali clienti e convincerli.

“Suggerisco sempre anche di partire procedendo a piccoli passi, perché è importante capire come reagirà davvero il mercato. Investimenti oculati permettono di procedere o abbandonare il progetto senza troppi danni, che magari potrebbero diventare irreversibili. Questa è uno degli aspetti da valutare soprattutto nel caso si intenda intraprendere la strada del franchising.

“Molti vorrebbero davvero trasformare la loro passione e le loro conoscenze amatoriali in un progetto di vita e di lavoro ma spesso non sono consapevoli che il mondo del business ha le sue regole ferree e a volte spietate. Se la tua barca non è strutturata ed equipaggiata in modo adeguato va alla deriva o affonda.

“Io, lo ammetto, ho sempre amato le startup. È una grande soddisfazione riuscire a creare un’azienda, contribuire allo sviluppo della sua identità e vederla crescere con successo. Per questo mi piace poter mettere a disposizione le mie esperienze a chi ha buone idee da scaricare a terra.”

Tu esci dalle stanze della Fondazione con il tuo quaderno pieno di appunti e torni a casa a fare i compiti. Una volta completati gli esercizi, ritornerai da Alberto, ti farà ancora altre domande e ti farà capire cosa manca ancora al tuo progetto. Ma dopo tutti questi esercizi sarai veramente pronto e riceverai i finanziamenti necessari. All’inaugurazione del tuo locale ovviamente non potrai fare a meno di invitare Alberto. Questa volta non ti farà domande ma dal suo sguardo soddisfatto capirai che ce l’hai fatta davvero.