Maurizio Umidi

È un uomo di poche parole, precise e selezionate. Ne usa pochissime anche per parlare della sua lunga carriera su cui potrebbe scrivere tranquillamente un libro. Maurizio Umidi ha ricoperto tanti diversi ruoli di responsabilità nei più importanti gruppi bancari e oggi è uno dei mentor che lavorano per la Fondazione Welfare. Un consulente a cinque stelle per tanti giovani e meno giovani aspiranti imprenditori.

“Qui incontriamo un vero “arcobaleno di persone”, tanti sognatori che non riescono a tradurre le loro idee in un vero business plan, e tanti entusiasti che però hanno un approccio più pratico e che, anche grazie al nostro contributo, creano delle solide fondamenta per far nascere e crescere il loro progetto. Nel panorama diversificato di idee, sogni, ipotesi, ahimè sono proprio i numeri che alla fine fanno la differenza: bisogna riuscire a mettere insieme il pranzo con la cena e soprattutto essere in grado di ripagare i debiti.

“Molte volte chi viene riportato senza mezzi termini con i piedi per terra non torna in Fondazione, ma chi inizia a comprendere l’importanza di tutte le implicazioni di un vero progetto imprenditoriale si impegna e alla fine riesce a identificare e a combinare tutti i tasselli necessari per far decollare il suo sogno. Questo per me e per tutto il team è sempre un momento di grande soddisfazione. Con queste persone alla fine si instaura un rapporto di fiducia e di complicità, lo dimostra il fatto che tanti di loro, anche a distanza di tempo, si rivolgono ancora a noi per chiedere consigli e per aggiornarci sulla loro attività.

“Il punto di forza poi del nostro team è la capacità di mettere a disposizione una gamma diversificata di esperienze e di riuscire ad affiancare il neoimprenditore con competenze complementari. Oggi abbiamo colleghi che hanno esercitato in tutti i principali settori di mercato e questo consente davvero di dare indicazioni e suggerimenti mirati.

“Inoltre, ci siamo organizzati in modo tale che ciascuno di noi è in grado di sostituire un collega, nel caso avesse impegni personali, e dunque il nostro affiancamento è garantito in modo regolare, senza rallentamenti o imprevisti. Il fattore tempo è importante. E aggiungo: per tutti. Questo è un mio piccolo appunto personale dedicato a chi non si impegna come dovrebbe e di conseguenza finisce col prendere un po’ sottogamba il nostro lavoro, che è gratuito ma molto serio e responsabile, dunque forse ancora più apprezzabile.

Se chiedete a Maurizio qual è la parte più stimolante di questo tipo di volontariato vi risponderà con le solite poche parole: “In fondo potrei andare a giocare a golf ma mi piace di più mettere a disposizione le mie esperienze per far nascere nuovi imprenditori e nuove attività. Non solo, per un uomo come me concreto e pragmatico incontrare tanti sogni e tanto entusiasmo è un’opportunità. È una prospettiva inusuale,  ti fa vedere il bicchiere mezzo pieno anche quando tu lo vedi mezzo vuoto.”