I nuovi impegni della Fondazione Welfare a favore dei cittadini milanesi

La Fondazione Welfare è nata proprio durante la crisi economica iniziata nel 2008. L’obiettivo era riuscire a dare supporto alle persone e alle famiglie che stavano attraversando momenti di difficoltà, pur avendo qualche sostegno economico, e che per questo correvano il rischio di scivolare in una condizione di povertà.

Oggi la situazione è ancora più complessa. Oltre all’emergenza sanitaria, il Coronavirus ha messo a soqquadro i già precari equilibri della nostra economia e sta creando preoccupazioni e problemi a tutti. Per rispondere ai bisogni immediati dei più fragili e bisognosi, le istituzioni hanno varato misure e interventi straordinari, ma per essere pronti a ripartire è necessario poter disporre di strumenti flessibili e mirati. Una vera sfida soprattutto per le piccole imprese, gli artigiani, i commercianti, i lavoratori indipendenti e autonomi che, oltre al sostegno di immediata liquidità, ora dovranno riposizionare le loro attività in un mercato che sarà necessariamente diverso.

Per questo il Comune, la Camera di Commercio, la Città Metropolitana e Cgil Cisl e Uil di Milano e i soci fondatori della Fondazione hanno preparato un insieme di strumenti per sostenere le persone che ora si trovano ad affrontare una riduzione del proprio reddito.

Ecco, in particolare, il ventaglio di opportunità che offre la Fondazione (comunicato).   

Credito solidale

Un finanziamento fino ad un massimo di 10.000 euro, erogato da Banca Intesa Sanpaolo e garantito dalla Fondazione che consente ai cittadini, in temporanea difficoltà economica, di far fronte alle spese primarie non rinviabili (affitto, bollette, spese condominiali, spese sanitarie). La restituzione del finanziamento a condizioni agevolate inizia dopo 12 mesi dall’erogazione e si realizzerà nell’arco di 5 anni. Anche chi subisce una contrazione parziale e momentanea del reddito (CIG, Naspi o altre situazioni) potrà così affrontare le difficoltà fino a recuperare la propria condizione di equilibrio economico. 

Anticipo della cassa integrazione

La Fondazione mette a disposizione in questa prima fase un servizio di informazione e orientamento per aiutare i lavoratori nel percorso di richiesta alle banche, come previsto dagli accordi nazionali e regionali, e per assicurare che non vi saranno ritardi nell’erogazione di quanto dovuto. Nei casi in cui non fosse applicabile alcuna forma di garanzia prevista dagli accordi nazionali e regionali, sarà la stessa Fondazione a garantire alle banche la copertura delle anticipazioni da essi erogate. 

Agenzia sociale per la locazione “Milano Abitare”

L’Agenzia, realizzata in co-progettazione con il Comune di Milano, oltre a continuare l’attività di promozione dei canoni moderati, gestirà l’erogazione di contributi per il sostegno alle famiglie toccate dall’emergenza Covid-19, un intervento che affiancherà la misura già in essere a favore dei pensionati a basso reddito. 

Accompagnamento/mentoring

Anche in questo periodo dl lockdown, la Fondazione ha continuato a offrire da remoto l‘assistenza totalmente gratuita a chi vuole creare o rilanciare la sua attività imprenditoriale. Una risposta concreta a un fenomeno destinato a crescere nei prossimi mesi. Per questo si stanno predisponendo accordi di rete con altri partner, a partire da Formaper della Camera di Commercio. L’obiettivo è organizzare percorsi di formazione e tutoraggio in grado di facilitare i neoimprenditori nella creazione delle loro aziende. 

Bando Agevola Microcredito

Quando il progetto di nuova impresa diventa un business plan credibile, la Fondazione accompagna i nuovi imprenditori alla ricerca del credito necessario e li affianca nella fase di avvio delle loro attività. Attualmente si ricorre soprattutto alle risorse messe a disposizione dal fondo di garanzia del MISE, che permettono di erogare fino a 40.000 euro nell’ambito del programma Agevola Microcredito. Oltre all’assistenza tecnica per la fase di avvio e al supporto per l’accesso ai fondi, la Fondazione si impegna per l’abbattimento del tasso di interesse con un contributo che può arrivare fino a 3.000 euro, riducendo significativamente il costo del credito e affiancando i neoimprenditori con attività di tutoring per 18 mesi.

Partita AttIVA

Come sostenere sia il reddito sia l’attività di chi lavora con la Partita IVA è un tema sempre più cruciale e di attualità. Per questo la Fondazione ha ideato e realizzato un’iniziativa dedicata ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi. È un’opportunità di microcredito, che sarà erogato da PerMicro e garantito dalla Fondazione e che intende facilitare tutti quelli che vogliono investire seriamente sul loro futuro. Il prestito, con un massimo di 15.000 euro, è finalizzato a sostenere investimenti materiali (attrezzature, macchinari sistemi informativi ecc.) o immateriali (aggiornamento e formazione professionale, corsi di specializzazione, certificazioni ecc.).