Il consulente fiscale

Filippo, laureato in economia, dopo anni di “gavetta” presso altri studi di consulenza nel 2012 decide di mettersi in proprio con uno studio di assistenza fiscale.

Non avevo riserve di liquidità : le avevo esaurite per far fronte a difficoltà  economiche di mio padre.

Venuto a conoscenza del Credito Solidale Milano FWA, ho fatto richiesta presso lo sportello di FormaPer. Abbiamo fatto una valutazione di fattibilita  e sostenibilità  del mio progetto d’impresa e abbiamo preparato un Business Plan.  Ottenuta la garanzia da FWA ho fatto richiesta di credito nella banca BPM.

Il finanziamento mi è stato accordato, ma in misura ridotta rispetto ai €15.000 che avevo richiesto; dalle valutazioni fatte sono stati considerati sufficienti € 10.000 per pagare l’affitto e le attrezzature necessarie ad avviare l’attività . Ho potuto anticipare le spese di inizio attività  senza chiedere anticipi ai primi clienti, piccoli imprenditori che a loro volta fanno un po’ fatica a pagare anticipatamente. Tutti abbiamo giovato di questo microcredito che ha dato respiro a me e ai miei clienti con conseguenze positive a cascata anche su altri.

Oggi ho quasi restituito il prestito e la mia attività  procede bene. Direi che oggi puಠvalere la pena mettersi in proprio, vista la soddisfazione di veder crescere un tuo progetto. A mio avviso, pi๠che avere idee innovative o esclusive, è necessario avere un’idea valida ed essere pronti al sacrificio. Non sono certo l’unico servizio di assistenza fiscale disponibile in una città come Milano!

Un microcredito può² aiutarti ad avere le spalle più¹ coperte, e quello di FWA è ottimo: per il tasso d’eccezione, perchè© è accessibile anche a chi non ha garanzie e soprattutto per l’accompagnamento prima e dopo l’ottenimento del microcredito. Dovendo dimostrare la sostenibilità  del mio progetto a persone competenti, sono stato contemporaneamente aiutato io stesso a prenderne maggiore coscienza. E’ un aspetto che ho trovato molto utile, perchè© chi vuole inventarsi imprenditore magari sulla carta sa cosa serve, ma poi nel concreto si trova in difficoltà  e solo.”