Giovanni Pietro Albini

“L’inizio del contatto non è mai troppo brillante. A volte è necessario chiamare ripetutamente prima che le persone rispondano perché non riconoscono il numero di telefono, e quando mi presento devo abbinare il mio nome sempre a quello della Fondazione Welfare per conquistare la loro attenzione. In questi lunghi mesi di comunicazioni telematiche e virtuali poi tutto è risultato più complicato. Con tempi e modalità diverse comunque alla fine si instaura davvero un rapporto di fiducia e, acquisendo tutte le informazioni necessarie, si fa insieme un percorso con l’obiettivo di arrivare senza complicazioni alla meta desiderata.”

Parlando con Giovanni Pietro Albini si comprende cosa può succedere in un incontro tipo. La persona che si candida per ottenere il Credito Solidale è ignara di tutti i requisiti richiesti dalle banche, non ne conosce neanche le procedure; le difficoltà economiche impreviste creano anche agitazione e disagio. Giovanni invece è pacato, il suo tono di voce infonde sicurezza, e con la sua supervisione lo scenario, che a volte si presenta complicato e scoraggiante, si trasforma in un piccolo puzzle di facile costruzione. Basta mettere i tasselli giusti al posto giusto.

Giovanni è uno dei primi preziosi volontari che ha scelto di collaborare con la Fondazione Welfare ma è anche uno degli altrettanti preziosi volontari dell’associazione Vobis che in tutta Italia – con più di 200 professionisti (ex bancari) ed in collaborazione con altre associazioni – aiuta le famiglie in momentanea difficoltà e le piccole imprese ad accedere ad un credito agevolato sostenibile, accompagnandoli nell’impostare una corretta richiesta al sistema bancario. 

Per i suoi trascorsi lavorativi nel mondo bancario e per la sua lunga esperienza a Vobis, Giovanni conosce molto bene quali sono i possibili ostacoli alla concessione di un credito, accompagna per mano le persone per evitare che vengano commessi errori o ci siano lacune nella compilazione della documentazione, dà suggerimenti preziosi per non commettere sbagli nella gestione del budget familiare e aiuta a risolvere le criticità legate a situazione negative pregresse, come nel caso di importi di finanziamenti non più sostenibili. La sua parola chiave è infatti proprio sostenibilità.

“Ho iniziato a collaborare con la Fondazione da quando è diventata operativa proprio 10 anni fa e ormai c’è una sintonia consolidata, bastano poche parole per capirsi. La mia collaborazione con il loro team è solo un logico, naturale corollario al mio volontariato in Vobis. Gli obiettivi sono gli stessi. Se il mio contributo può essere determinante per la vita di una persona, di una famiglia o di una piccola impresa sono solo felice di poterlo dare e quando le cose vanno a buon fine è una soddisfazione per tutti!”