Viviana Dopudi

Viviana ha sempre amato lavorare, il solo ruolo di casalinga le è sempre andato stretto. Laureata in Lettere e Filosofia, ha iniziato a lavorare in banca, dove negli anni ha ricoperto diverse mansioni fino ad arrivare a dirigere un’agenzia. L’è sempre piaciuto il suo mestiere ma anche e soprattutto il contatto con le persone. Lì si facevano tanti incontri e nascevano tante relazioni interessanti, sia con i colleghi sia con i clienti.

Quando smette di lavorare è un piccolo trauma, ma pensa subito a come riorganizzarsi la vita. Finalmente può dedicarsi ai suoi hobby: disegno a carboncino, musica- preferibilmente rock – lettura. Non ha mai amato fare sport ma questa è l’occasione giusta, così si iscrive in palestra e pratica pilates e zumba. Ma, ma, ma…Continua a mancarle qualcosa: il rapporto con le persone e la possibilità di fare qualcosa di utile.

Inizia con questo spirito la collaborazione di Viviana con la Fondazione Welfare, un impegno nato all’inizio del 2014 e consolidato nel tempo, che è diventata una parte importante della sua vita. Viviana è volontaria allo sportello ospitato nella Camera del Lavoro di Milano, in corso di Porta Vittoria, e si occupa di Credito Solidale.

“Quando le persone si rivolgono al mio sportello spesso non chiedono solo informazioni per accedere al credito, hanno bisogno di parlare e di confrontarsi ed è come se timidamente chiedessero anche consigli. Io altrettanto timidamente tento di dar loro indicazioni e suggerimenti e se non riesco ad aiutarle, perché le loro situazioni sono particolarmente complesse, cerco sempre di trovare un contatto adeguato o un percorso praticabile perché trovino una risposta o una soluzione.

“Nell’ultimo periodo la situazione economica ha creato problemi a tante persone e famiglie e ogni imprevisto può diventare una minaccia per la loro serenità. Un intervento dentistico non pianificato, qualche bolletta arretrata o non riuscire a pagare l’ultima rata dell’affitto diventano ostacoli insormontabili soprattutto se il reddito non è regolare o se si hanno figli o se marito e moglie sono separati. Ultimamente poi incontriamo tanti pensionati che non riescono a far fronte a spese impreviste perché con la loro pensione aiutano anche i figli o i nipoti.

“Quando le persone condividono con me le loro carte e mi spiegano perché i loro conti non tornano e non possono tornare, io provo sempre a dargli qualche indicazione pratica per riuscire ad avere una gestione più oculata del loro budget. Soprattutto nei periodi incerti e difficili è sempre opportuno tener presente quali sono le spese veramente necessarie. Ecco mi è capitato di trovare tra le uscite l’abbonamento a “Sky” forse nei momenti critici è il caso di riconsiderare davvero le priorità per non trovarsi in difficoltà e correre il rischio di indebitarsi.”